Filanger di cipolla al gratin, la ricetta del giorno.

Filanger di cipolla al gratin, la ricetta del giorno.

Ingredienti: per 10 persone

Cipolle 2 Kg, olio d’oliva 2dl, pane grattugiato q.b., sale q.b., formaggio grattugiato q.b., rosmarino q.b.-

PROCEDIMENTO DI PREPARAZIONE

Pulire le cipolle e tagliarle a fettine sottili, saltare in padellal con olio e sale per qualche minuto. Versare in pirofila unta con olio, spolverare la superficie con un miscuglio di pane e formaggio grattugiati. Mettere in forno a 200 gradi e gratinare per 5 minuti.Buon appetito

CURIOSITA’:La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza  e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo,  (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica dall’azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. Ma questa pianta ha anche numerosissimi impieghi terapeutici: in dermatologia, può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare; è anche un ottimo espettorante, specialmente unito al miele e un decongestionante della faringe: i gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite e il succo è anche molto utilizzato come diuretico e depurativo e infatti viene consigliato da chi soffre di trombosi perché, avendo un potere fluidificante, facilita la circolazione del sangue. Un discorso a parte merita l’utilizzo della cipolla per tutti coloro che soffrono di “cattiva digestione”: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco. Infine questi “benefici bulbi” fungono anche da ipoglicemizzanti, abbassando il livello di glucosio nel sangue e permettendo di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno. Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore, per contrastare la fastidiosa secrezione nasale che lo accompagna, specialmente se sussiste anche il fenomeno della lacrimazione.

Maria De Giovanni

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