Seminario esperienziale di Mirco Turco presso Iberotel Apulia, Ugento – Antistress Academy projectM

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mirco turcoIPNOSI E BENESSERE, diretto e condotto dallo psicologo Mirco Turco

 

Perché Ipnosi e Benessere?

L’Ipnosi è uno strumento elettivo per la salute dell’individuo. Agisce su un piano psico-somatico e indipendentemente dallo scopo, ha un impatto sulle difese immunitarie, rigenera, riattiva, smuove risorse e potenzialità che pensiamo di non avere. Anche se non equivale propriamente al sonno, l’ipnosi può essere accostata ad uno stato di rilassamento profondo. Ma non è solo questo.

Esistono diverse forme di Ipnosi?

L’Ipnosi è una e unica direi. Possono variare però le tecniche e le modalità di impiego. A volte, capita che le persone possano manifestare resistenze, legate soprattutto alla paura o al timore di lasciarsi andare o di perdere il controllo. Durante l’ipnosi però, esiste sempre una parte vigile che controlla, scruta, osserva, reagisce. L’ipnosi non è quindi perdita di coscienza ma solo alterazione della coscienza. Non si può rimanere intrappolati nel sonno ipnotico!

L’ipnosi moderna ericksoniana è quella più conosciuta e consiste in un progressivo rilassamento, dove l’ipnotista utilizza un linguaggio abbastanza vago e metaforico, ovvero il linguaggio dell’inconscio. La persona attraversa una fase di pesantezza corporea e rilassamento e lentamente comincia a “vagare”; perde progressivamente la percezione della realtà esterna e quindi rimane più concentrata sui processi interiori. Ovviamente è poi l’ipnotista a guidare la persona, a seconda delle necessità e degli scopi.

La durata è variabile ma comunque in fase di “risveglio”, tutte le persone riportano sensazioni di rilassatezza, stanchezza, confusione. Affermano di ricordare poco o di avere solo immagini sfumate o poco definite. Inoltre, la stragrande maggioranza riferisce alterazione del senso del tempo.

Un’altra forma di ipnosi è quella dinamica e non verbale. In questo caso la persona può anche rimanere in piedi e si utilizza soprattutto la comunicazione non verbale e quindi, suoni, rumori, simboli e tutto ciò che ha un impatto emotivo diretto sulla persona. In questa forma di ipnosi, dove le parole sono pochissime, si utilizza una sorta di carico tensionale per sviluppare poi la trance ipnotica. È una forma poco conosciuta ma molto efficace soprattutto per alcune problematiche psicosomatiche o per “rompere” abitudini malsane (es. fumare).

Le forme più estreme di tale ipnosi dinamica o non verbale possono procurare anche uno stadio ipnotico profondo in pochi istanti. Si parla, infatti, di ipnosi istantanea.

Affascina, inoltre, molto, l’ipnosi regressiva. Di fatto, il fenomeno della regressione (andare indietro nel tempo) è abbastanza consueto in tutte le forme di ipnosi. La persona, spesso, spontaneamente regredisce poiché riattiva esperienze, situazioni, potenzialità e risorse che potrà poi riutilizzare nel tempo attuale.

Una forma più particolare è l’ipnosi antevita o delle vite precedenti. Capita spesso di non riuscire a spiegare determinate dinamiche, problematiche, sintomi. Attraverso questa forma di ipnosi, la persona può rivivere situazioni, scene, dinamiche che risalgono in realtà a tempi e spazi differenti. Il risultato finale, indipendentemente dalle varie interpretazioni su tale pratica, è che la persona comunque riesce a stare meglio e anche a guarire.

 L’ipnosi si usa in medicina?

L’ipnosi può essere uno strumento elettivo anche in medicina e chirurgia. Basti pensare agli interventi di anestesia ipnotica. Personalmente ho fatto condurre diversi interventi di microchirurgia all’occhio. I risultati sono stati poi presentati in un importante convegno a Nizza. L’ipnosi evita quindi non solo l’utilizzo di alcuni anestetici ma ha un impatto efficace sulla paura e la tensione preoperatoria, sullo stress, sul dolore post-operatorio, ecc. Non è un caso che si può anche utilizzare in ostetricia, ginecologia, odontoiatria, quindi nella terapia del dolore e in caso di malattie tumorali e/o degenerative. Insomma, le potenzialità sono davvero tante!

Chi può essere sottoposto ad ipnosi? Ci sono controindicazioni?

La maggioranza delle persone può essere ipnotizzata. Esiste una percentuale di “resistenti” che per svariate ragioni si oppongono. Inoltre, è controindicata per coloro che sono affetti da gravi psicosi o per coloro che abusano di sostanze stupefacenti.

Non esistono controindicazioni. Al massimo non accade nulla ma di fatto, accade sempre qualcosa! Un minimo cambiamento avviene sempre e quando accade significa che altre cose possono accadere … Non è il mio un gioco di parole ma una suggestione ipnotica!!!

Durante il seminario esperienziale sono accadute diverse cose, come hanno reagito i partecipanti?

Tutti i partecipanti hanno beneficiato di un grande stato di rilassamento ma anche di potenziamento personale. Inoltre, l’ipnosi è stata condotta con lo scopo di “ritrovare” risorse dimenticate. L’ipnosi crea una miglior comunicazione tra i due emisferi cerebrali, quindi, di fatto, è come dare maggiore creatività e spinta verso cambiamenti o risoluzione di problematiche. È stata quindi condotta un’ipnosi rimotivante. Tutti i partecipanti hanno inoltre sperimentato una contrazione temporale. Alla domanda “quanto tempo è durata”, tutti hanno risposto “circa 20 minuti”. In realtà hanno avuto un’esperienza di 40 minuti! Classica manifestazione dello stato ipnotico.

I partecipanti, inoltre, hanno fatto anche una piccola esperienza di ipnosi dinamica, scoprendo sorprendentemente come alcuni gesti che noi facciamo quotidianamente, rappresentano dei simboli potenti, in grado di determinare uno stato ipnotico. Per tali ragioni preferisco parlare di Ipnosi come forma di comunicazione elettiva.

Maria De Giovanni

 

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