Venti liberi la pasta della legalità

Venti liberi la pasta della legalità

Expo: con “Venti Liberi” la tavola profuma di legalità

 

Don Ciotti all’Assemblea nazionale della Cia per festeggiare i vent’anni dell’associazione: 4mila pacchi di pasta “libera”, prodotti con grano biologico coltivato sulle terre confiscate alla mafia, acquistati dalla Confederazione e distribuiti oggi durante i lavori.

La Cia accoglie nella sua Assemblea nazionale don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che proprio a Expo con gli imprenditori agricoli della Confederazione ha deciso di festeggiare i vent’anni di attività. “Ma c’è un altro ventennale che conta: sono venti anni -ha detto don Ciotti- da quando raccogliemmo le firme che hanno permesso di arrivare alla legge sui beni confiscati alla mafia. Ma come si vede non bisogna mai abbassare la guardia: c’è bisogno di coltivare la legalità”.E proprio da questo coltivare la legalità è nata “Venti Liberi”, la pasta di grano biologico coltivato in Calabria, in Sicilia e in Puglia sui terreni tolti alla criminalità organizzata. Come ha ripetuto don Ciotti: “Gli italiani lo ignorano, ma ogni giorno invitano a tavola il boss. L’agroalimentare è diventato il nuovo business delle mafie e per contrastarlo serve togliergli le terre e impiantare nuove cooperative per fare posto all’economia e all’agricoltura legale”.

A questo serve “Venti Liberi”. E’ un pacco di spaghettoni da un chilo che viene ceduto con un contributo di otto euro. “Questi soldi -spiega Don Cotti- servono in parte a remunerare le cooperative che hanno prodotto la pasta, in parte a finanziare nuove cooperative che sorgono per coltivare le terre tolte alle mafie e in parte per un progetto di solidarietà rivolto agli agricoltori beneventani colpiti dall’alluvione”. Anche su questo la Cia si è molto impegnata lanciando la sottoscrizione “Tocca a Noi”, un conto corrente dedicato per raccogliere donazioni da destinare alle aziende danneggiate e aiutare così a far ripartire l’agricoltura nel Sannio.

La pasta “Venti Liberi” sarà acquistabile il 14 e 15 novembre in tutte le piazze d’Italia, dove sarà festeggiato il ventennale dell’impegno di Libera. Ma si può avere oggi in anteprima ad Expo. La Cia -che si è battuta e si batte contro il caporalato e il lavoro nero nelle campagne tanto da aver lanciato l’etichetta etica per i prodotti dei suoi associati- nel suo progetto di collaborazione con Libera ha infatti acquistato 4mila pacchi di “Venti Liberi” che saranno distribuiti oggi nel corso dell’Assemblea nazionale, per invitare a tavola la legalità, per indicare che la nuova strada per il Mezzogiorno e tutta l’Italia è lo sviluppo dell’agricoltura pulita.

La redazione

 

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