GREEN ISLAND 2015 ALVEARI URBANI

GREEN ISLAND 2015 ALVEARI URBANI

 

 

“Se le api si estinguessero, all’uomo resterebbero solo 3 anni di vita” (Albert Einstein)

In occasione di Milano Design Week (Aprile 2015) e per il periodo di EXPO 2015 (Maggio-Giugno 2015), il progetto internazionale GREEN ISLAND (www.amaze.it) propone mostre, conferenze, incontri e installazioni dedicate al tema della sostenibilità urbana, della salvaguardia delle api e del miele come alimento completo e naturale. Sarà commissionata ad artisti e designer internazionali, la creazione di nuovi prototipi di alveari urbani, che verranno realizzati da artigiani locali e installati in diverse aree verdi della città di Milano.

Location privilegiate sono alcuni giardini e spazi pubblici della città. Si parte dall’atrio dalla Stazione di Porta Garibaldi/Porta Nuova, dove si propone una mostra di progetti e disegni di nuovi alveari realizzati da artisti e designers internazionali.

Seguiranno una serie di installazioni in cortili e spazi verdi della città, con prototipi delle maquette di alveari urbani realizzate da artigiani locali. Questo ‘sciame urbano’ formerà un interessante percorso toccando alcuni dei principali punti di Milano: nel cortile del Conservatorio di Musica (Zona Duomo); giardino dello Spazio Lombardini22 (zona Porta Genova); giardino alla Rotonda della Besana (Zona Porta Romana); Giardino di via Palestro co/Museo di Storia Naturale (Zona Porta Venezia); Giardino del Terraggio (Zona Cadorna).

L’importanza delle API nel mondo alimentare è indiscussa: sono indicatori della qualità dell’ambiente e ricoprono un ruolo fondamentale per la continuità delle risorse alimentari del nostro pianeta. Nello specifico le api si occupano di un’attività – l’impollinazione – che permette agli alberi e alla vegetazione di produrre i loro frutti (70% della vegetazione è impollinata dalle api). Le api inoltre producono il MIELE, un alimento completo già conosciuto nell’antichità, elaborato esclusivamente dagli insetti, senza nessuna manipolazione.

In Europa e negli Usa cresce il numero di ALVEARI URBANI, integratori di reddito al tempo della crisi ma anche segnale di attenzione ai temi dell’inquinamento e dell’ambiente. L’adozione di alveari urbani nelle città è diffusa in molte parti del mondo: Parigi, Berlino, Londra, NYC, Sydney. Sembra infatti che a dispetto dell’inquinamento, le api di città siano più “produttive” di quelle di campagna.
Perciò il progetto innovativo GREEN ISLAND. ALVEARI URBANI è stato selezionato tra i più interessanti durante le presentazioni dei Tavoli EXPO 2015 e ha raggiunto il primo posto nelle votazioni del contest a inviti Tavola Periodica – Expo 2015. Il progetto è inserito tra gli eventi culturali per i percorsi EXPO IN CITTà.

 

ALVEARI URBANI è in partnership con importanti enti pubblici e privati (Comune di Milano; Regione Lombardia; Camera di Commercio Milano; Expottimisti; Museo Alessi; Centostazioni; PromoGiardinaggio; FAI; Legambiente; Politecnico; Conservatorio Musicale G.Verdi; MUBA (Museo Bambini); Facoltà di Agraria Milano; COOP Lombardia; Atelier del Paesaggio; Spazio Lombardini22; BikeMI; SamarLegno; 5VIE Arte&Design). Oltre a Media partners di prestigio.

 

E’ promosso in collaborazione con CONAPI rete dei maggiori produttori di miele biologico in Italia.

Il progetto è parte del circuito di ricerca EU, in collaborazione con Università Middlesex di Londra.

 

 

Non ultimo, ALVEARI URBANI è un progetto Pet&Bike friendly.

www.amaze.it

 

Green Island è giunto alla sua 13° edizione! (www.amaze.it)

Il programma nasce per promuovere una ricerca culturale sui paesaggi urbani contemporanei e le ecologie sociali, in una forma di dialogo tra società e territorio. GREEN ISLAND interpreta l’esigenza di valorizzare e ripensare nuove aree della città, per riflettere sul tema urgente dello spazio collettivo e del verde pubblico. Il suo intento è permettere ai cittadini di ritrovare un’armonia tra tessuto urbano e paesaggio. Il progetto supporta la riqualificazione territoriale con miglioramenti locali, in grado di conferire ai quartieri una progettualità di respiro internazionale. Green Island ha attivato una rete di oltre 100 realtà pubbliche e private; al progetto hanno aderito prestigiosi autori tra cui Andrea Branzi, Tom Matton, Lois Weinberger, i giovani Medusa Group. Tra le varie attività di GREEN ISLAND importanti libri monografici: sulle erbe spontanee (Flora Urbana); sui giardini d’artista (The Mobile Garden); sui nuovi paesaggi urbani (I giardini di Piet Oudolf).

 

Claudia Zanfi, storica dell’arte e appassionata di giardini, collabora con istituzioni pubbliche e private su progetti culturali ed editoriali, dedicati ad arte, società, paesaggio. Nel 2000 fonda e dirige il programma internazionale GREEN ISLAND per la valorizzazione dello spazio pubblico e delle nuove ecologie urbane. Realizza la collana editoriale Green Island con vari titoli monografici. Nel 2010 fonda lo studio di progettazione e diffusione del verde ATELIER DEL PAESAGGIO (www.atelierdelpaesaggio.worldpress.com), gruppo che si dedica alla rigenerazione di spazi urbani abbandonati o in disuso, alla realizzazione di orti urbani e giardini d’artista, con particolare attenzione alle specie autoctone e a bassa manutenzione. Recentemente ha realizzato le aiuole di Corso Como Milano ed è finalista per i progetti di Lousanne Jardins (CH) e della Biennale Spazio Pubblico (Roma).

LA REDAZIONE

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