Il dirigente dell’istituto alberghiero di Otranto, Luigi Martano,relatore sull’alimentazione, al castello di Acaja

Il dirigente dell’istituto alberghiero di Otranto, Luigi Martano,relatore sull’alimentazione, al castello di Acaja

La Provincia di Lecce è pronta a “festeggiare” le Giornate del Patrimonio, che saranno sabato 19 e domenica 20 settembre.

“Identità culturali e identità alimentari alle radici dell’Europa” è il tema scelto per il 2015.
Come ogni anno il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aderisce alle giornate europee del patrimonio, manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni europee. L’evento più atteso della due giorni è sicuramente l’incontro “Alimentazione antica e identità culturale: il cibo vegetale a Roca durante l’età del bronzo”, a cura di Milena Primavera. All’iniziativa che si svolgerà sabato 19 settembre, a partire dalle ore 19, interverranno: la consigliera con delega alla cultura della Provincia di Lecce Simona Manca, l’archeobotanica dell’Università del Salento Milena Primavera, il dirigente dell’Istituto Alberghiero di Otranto Luigi Martano, il direttore della Fondazione Paolo di Tarso ed il creatore della Biennale per la dieta mediterranea e per il diritto al cibo sano Fabio Gallo.L’incontro si svolgerà in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Otranto, che per l’occasione realizzerà alcune ricette ispirate proprio agli studi e alle ricerche che l’archeologia botanica ha condotto sulle abitudini alimentari dell’età del bronzo a Roca Vecchia. In particolare, i docenti e gli allievi dell’Istituto Alberghiero realizzeranno e proporranno del pane di orzo a forma tonda e conica con uvetta passa, e una zuppa di lenticchie con erbe aromatiche e spezie ispirate proprio ai prodotti e alle ricette dell’epoca.
Il convegno illustra i principali vegetali utilizzati nell’alimentazione quotidiana dalla comunità che abitava nel sito di Roca durante l’età del bronzo. A partire dallo studio dei resti di semi e frutti recuperati durante lo scavo archeologico si passeranno in rassegna i differenti tipi di cereali, legumi e frutti che caratterizzano le abitudini alimentari della protostoria salentina, sottolineando le radici antiche delle nostre identità culturali espresse attraverso il cibo che ancora adesso portiamo a tavola.

Maria De GIOVANNI

 

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